DE GREGORI ZALONE: Disponibile in digitale ed in radio “GIUSTO O SBAGLIATO”

5 Apr, 2024

Da oggi, venerdì 5 aprile, è disponibile in digitale ed entra in rotazione radiofonica “GIUSTO O SBAGLIATO”, il singolo inedito di DE GREGORI ZALONE che anticipa l’album PASTICHE (Columbia Records /Sony Music) in uscita il 12 aprile. 

 

In “Pastiche”, per la prima volta nella sua carriera CHECCO ZALONE abbandona i panni dell’attore e si propone come musicista puro per accompagnare al pianoforte la voce di FRANCESCO DE GREGORI in un disco sorprendente. 

La tracklist di “Pastiche” è ricca di colpi di scena, una generosa incursione nella migliore musica italiana, dove le canzoni di De Gregori si alternano con quelle di autori come Paolo Conte, Pino Daniele, Antonello Venditti e dello stesso Zalone.

 

L’album uscirà in CD, doppio LP nero e doppio LP nero numerato e autografato in esclusiva sullo Store Sony Music, ed è disponibile in pre order: https://Columbia.lnk.to/Pastiche.

 

Tracklist “Pastiche”:

  1. Giusto o sbagliato di De Gregori – Zalone – De Gregori
  2. Pezzi di vetro di Francesco De Gregori
  3. Pittori della domenica di Paolo Conte
  4. Rimmel di Francesco De Gregori
  5. Putesse essere allero di Pino Daniele
  6. Atlantide di Francesco De Gregori
  7. Storia di Pinocchio di Nino Manfredi
  8. La prima Repubblica di Checco Zalone
  9. Le cose della vita di Antonello Venditti
  10. Falso Movimento di Francesco De Gregori
  11. Alejandro di Checco Zalone
  12. Pittori della domenica (piano e voce)
  13. Giusto o sbagliato (con orchestra)
  14. Buonanotte Fiorellino di Francesco De Gregori
  15. Ciao ciao di Francesco De Gregori

 

L’anima dell’intero album, registrato in presa diretta in varie sessioni fra il 2023 e il 2024, è il pianoforte di Checco Zalone, che si rivela qui musicista eccellente ed eclettico, in grado di muoversi con leggerezza e senza manierismi fra blues, jazz e musica classica, restituendo così al canto di De Gregori la dimensione più lirica ed intima.

La band di Francesco ed altri musicisti di varia provenienza hanno contribuito, insieme all’Orchestra Italiana del Cinema a creare un suono soft che avvolge tutto il disco in un’atmosfera inaspettatamente vintage.