“  Echo” – Recensione Ep. 1 – 3. Su Disney+ dal 10 Gennaio 2024

10 Gen, 2024

Marvel Studios presenta “Echo”, che vede protagonista Maya Lopez (Alaqua Cox), inseguita dall’impero criminale di Wilson Fisk (Vincent D’Onofrio). Quando il suo viaggio la riporta a casa, Maya deve confrontarsi con la propria famiglia e la sua eredità.  

 

Basare una serie sulla bravura di Alaqua Cox (Maya) è certamente un ottimo punto di partenza considerando poi che c’è la chiara intenzione di sfruttare e ampliare questo personaggio come uno dei componenti dei nuovi Avengers. Dichiaratamente poi c’è la sensazione che si voglia creare un serie in perfetto stile “guerriglia urbana” simile a “Daredevil” e con tutti i personaggi che girano attorno a questo mini-universo. “Echo” risulta quindi un ottimo trampolino per collegare e riprendere questi personaggi, tra cui anche Kingpin ancora una volta magistralmente interpretato da Vincent D’Onofrio, con il mondo dei nativi americani con tutto il MCU. 

 

Ma oltre a questi collegamenti a cui ormai siamo abituati, nuovi e vecchi personaggi che fanno comparsate varie e un’ennesima storia di origini c’è di più che può offrire questa serie?

 

 

Le scene di combattimento sono ben gestite e tutto sommato non ci si annoia mai e le origini di questo personaggio risultano anche interessanti ma certamente anche furba l’intenzione di introdurre i nativi americani dopo aver toccato varie culture. Ancora una volta però ci si ritrova a fare un confronto con quello che potrebbe simboleggiare la serie e le varie caratteristiche che abbiamo visto altre volte e non sembra che “Echo” abbia davvero qualcosa che la contraddistingue davvero nel tono o nella riuscita.

 

C’è solo una cosa che sembra andare contro al contesto e genere scelto passando quasi per un qualcosa di poco coerente. Si parlava prima di serie “urban”, molto attaccata ad ambientazione tra mafia e combattimenti da strada con gli stessi personaggi legati a Maya, che incontra lungo il percorso come Daredevil e Kingpin, privi di superpoteri e molto realistici. Il personaggio di Echo è dotato di una spiccata intelligenza con una memoria eidetica capace di copiare tutto quello che vede e riprodurlo così da diventare straordinaria in ogni disciplina. Sarebbe stato meglio lasciare tutto così e invece già dai primi momenti la serie sembra suggerire elementi fantastici che abbiamo il timore (e parziale conferma dopo i primi episodi) che andranno aumentando. 

 

 

 

 Andrea Arcuri