Intervista a Donno – Heavy metal, tatuaggi e naturopatia: gli ingredienti perfetti per il successo

16 Ago, 2023

Il prossimo 24 settembre festeggerà i suoi trentatré anni esattamente il giorno dopo che un mostro sacro come Bruce Springsteen avrà compiuto i suoi settantaquattro, di cui oltre cinquanta passati a suonare, scrivere, incidere e saltare su un palco. L’artista americano ne ha fatta di strada, ma nel 2023 termini come successo, fama, notorietà che significato hanno nell’ambito musicale?

 

“Ho vissuto la gavetta degli anni novanta, si formava una band e si andava a suonare ovunque anche nei piccoli bar, si partiva dalle cover poi si scrivevano i primi pezzi. Se eri bravo e qualcuno ti scopriva iniziava una nuova avventura, l’esperienza in studio e piano piano si cresceva. Oggi è tutto diverso, è esattamente l’opposto. Ora suoni quando sei molto conosciuto. Il mercato è cambiato, i social e le piattaforme hanno ampliato le possibilità, se una volta in Italia c’erano cento artisti, ora sono centomila ed essere pescati in questo mare non è facile”.

 

Queste parole raccolte da GST non sono del Boss del New Jersey, ma di un ragazzo tatuato che all’anagrafe fa Nicolas Donno in arte Donno, cantante nativo di Luino (provincia di Varese) e da tempo cittadino milanese, ed è proprio la zona in cui vive che ha spinto il giovane artista ad avviarsi alla carriera musicale: “La decisione di fare musica a livello professionale è arrivata tardi, ma il tutto è partito dai tempi dell’asilo. La mia insegnante suonava il piano e un anno la regione Lombardia ha indetto un concorso canoro per bambini, sono stato scelto e ho vinto con una canzone sul sole e la luna. In seguito alle elementari ero sempre selezionato per cantare alle recite e alle manifestazioni, ma a dire la verità non mi piaceva troppo mi sentivo quasi obbligato, non mi veniva naturale, quello che adoravo era l’ascolto e all’età di otto anni andavo a scuola sentendo in cuffia gli Iron Maiden, una cassetta masterizzata da mio zio”.

 

Bruce Dickinson e i suoi Iron, poi i Korn e i Linkin Park queste le prime influenza di un giovanissimo adolescente nato nel 1990 che trova la sua strada in un complesso di liceali: “Il mio compagno di banco era in una band che cercava un cantante ed io senza crederci troppo mi proposi quasi per scherzo. Due giorni dopo sono stato convocato e avrei dovuto presentare un pezzo dei Metallica e uno dei Red Hot, avevo sedici anni e non ho più smesso”.

 

Ed è proprio così. Donno comincia a cantare e suonare (chitarra, basso e pianoforte) in diverse formazioni musicali e nel 2009 ha la consapevolezza della sua svolta professionale quando nasce il primo progetto di inediti con la band A Million Ways dalle influenze posthardcore/metalcore che portano Nicolas a registrare il primo EP e a suonare dal vivo in Italia e nell’Est Europa. Nel 2012 è la volta di un altro gruppo, The Gap con il quale cambia sonorità e si orienta verso il punkhardcore e il rock. Pubblica un altro EP e continua a suonare dal vivo. Dopo queste due esperienze Donno forma la band Il Distacco, si approccia ad un genere più altenative rock/grunge e inizia a cantare in italiano.

 

“Io amo la musica a trecentosessanta gradi, ma non nascondo che il mio background giovanile è stato molto aggressivo a livello di sonorità: hardcore, punkrock, heavy metal, rock classico fino ad arrivare al grunge”.

 

Ma nella vita di Nicolas Donno non c’è spazio solo per la musica energica e incisiva, nel 2015 l’artista lombardo si avvicina alla naturopatia e alle scienze olistiche, studi in apparente contrasto con la potenza sonora del rock duro: “Io le vedo come due cose quasi del tutto complementari. Per me il suono è terapia, la musica è già terapeutica, quando scrivo lo faccio per una esigenza fisica come il mangiare ed l’unico modo che mi permette di tirare fuori quello che ho dentro. Ogni tipo di musica produce vibrazioni che fanno bene al corpo e ogni particolare momento di vita ha bisogno della sua musica” dice Donno a GST.

 

Il disco di debutto del cantautore risale al 2021 Dei e Malanni e dopo una serie di singoli come Chiara e Alieni ad aprile 2023 è stato presentato un nuovo pezzo dal titolo Nessuna morale mentre è dello scorso giugno Ogni tua mancanza. L’impegno di Donno non conosce pause, infatti: “Passerò l’estate a lavorare, il prossimo novembre uscirà il mio secondo album e sto già producendo i brani del terzo, inoltre arrangio dei brani per un giovanissimo artista delle mie parti, per il quale suono anche il basso” ha concluso Nicolas.  

 

Davide Debernardi per Globalstorytelling