LA RIVOLUZIONE DI MANUEL AGNELLI

30 Set, 2022

Si sa che a Manuel Agnelli piace rimescolare le carte e deviare dal percorso musicale precedentemente intrapreso, perché per lui questo è l’unico modo per restare fedele a sé stesso: cambiare per restare sempre uguale, sempre creativo ed ispirato.

Questa volta il cambiamento è principalmente formale: dopo oltre 35 anni di gloriosa carriera Manuel abbandona il gruppo storico degli Afterhours, all’interno del quale ha sempre militato, e pubblica per l’etichetta Island Records il suo primo album solista composto da dieci inediti intitolato “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Una frase potente e ancora oggi rivoluzionaria, perché mai attuata, e quindi ancora modernissima che ben riassume i temi principali trattati nel disco: la libertà, la ricerca della verità, la guerra e la pandemia. 

Il disco, presentato in anteprima per la stampa il 28 settembre al Teatro dei Filodrammatici di Milano con la presenza sul palco dell’attore Marco Giallini, sarà disponibile nei negozi e online dal giorno 30 ed è stato preceduto da ben tre singoli: “La Profondità degli abissi” (inserita nella colonna sonora del film Diabolik dei Manetti Bros. e vincitrice di un David di Donatello e di un Nastro d’Argento, entrambi per la miglior canzone originale), “Proci” caratterizzata da un uso noise del pianoforte e da un testo provocatorio che rivisita in chiave grottesca i personaggi dell’Odissea e “Signorina mani avanti” arrangiata con una doppia batteria, una più tradizionale e una molto tribale e preistorica realizzata utilizzando oggetti della vita di tutti i giorni come coperchi, catene, scatole di cartone, bidoni della spazzatura bottiglie di plastica, sacchi da boxe e molto altro ancora. 

L’uso della doppia batteria connota la gran parte dei pezzi del disco in cui Manuel Agnelli ha suonato la quasi totalità degli strumenti. Una scelta inizialmente dettata dalle contingenze – la fase di scrittura delle tracce è iniziata durante il lock down quando era impossibile incontrare altri musicisti – e poi portata avanti con tenace senso della sperimentazione. 

In contemporanea con l’uscita dell’album sarà disponibile anche il bellissimo nuovo singolo “Milano con la peste” che racconta di una relazione sentimentale che non si realizza mai in quanto vissuta in una città resa surreale dal covid e dal lockdown.

Altro tema trattato nel disco è quello della guerra: la drammaticità del conflitto sul campo emerge potente in “Severodonetsk”, mentre in “Guerra e pop corn” si evidenza quanto sia banale la percezione dei combattimenti visti con distacco attraverso i media.

Infine la title track, ultimo brano dell’album, presenta un testo introspettivo e malinconico, un po’ autobiografico, dove si racconta che crescere non significa mai diventare migliori, ma accettarsi con tutti i propri difetti e i compromessi a cui ti costringe la vita. 

Con ogni probabilità “Ama il prossimo tuo come te stesso”, non resterà un episodio isolato nella carriera di Manuel Agnelli che ha intenzione di proseguire con la pubblicazione di album solisti possibilmente “ogni due anni”, anche se “gli Afterhours rimangono comunque un progetto interessante per la presenza di grandissimi musicisti al suo interno per cui quando il gruppo avrà ancora qualcosa da dire sicuramente pubblicherà un nuovo disco”. 

Complessivamente il primo album solista di Manuel Agnelli è un lavoro molto ben riuscito, in cui se da un lato forse manca il furore stilistico degli Afterhours, dall’altro si percepisce un grande senso di libertà – che “non deve mai essere data per scontata” – necessaria per riuscire a raccontare con occhio acuto, ironico e sempre originale aspetti e tematiche contemporanee sia vicine che lontane come quelle prese in considerazione nelle dieci tracce dell’album. 

Manuel Agnelli, accompagnato sul palco da Frankie e DD dei Little Piaces of Marmalade (scoperti da Manuel Agnelli a X Factor), da Giacomo Rossetti dei Negrita e da Beatrice Antolini alle tastiere, porterà in tour “Ama il prossimo tuo come te stesso” che prevede otto date in alcuni club sparsi per la penisola:

03.12.22 – Bari, Demodè Club

04.12.22 – Napoli, Duel Club

07.12.22 – Marghera (VE), CS Rivolta

08.12.22 – Firenze, Viper Theater

11.12.22 – Milano, Alcatraz

14.12.22 – Roma, Orion

16.12.22 – Nonantola (MO), Vox

17.12.22 – Senigallia (AN), Mamamia

 

Le prevendite dei concerti sono già aperte sui canali online autorizzati. 

 

Giangiacomo Sacco per Global Story Telling

 

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