Milano Off Fringe Festival e Catania Off Fringe Festival – Si parte da Milano per finire a Catania.

5 Ago, 2022

Una sinergia perfetta tra due grandi città, al nord e al sud, e due importanti manifestazioni che, grazie al coinvolgimento di diversi partner nazionali e internazionali, attiveranno un vero ponte artistico dei Fringe Festival in Italia. 


L’idea di organizzare il primo Fringe Festival nel 2016 è stata di Francesca Vitale e Renato Lombardo, ed è nata a seguito di un accordo siglato nel 2015 con Greg Germain l’allora Presidente del Festival Avignon le OFF, per costituire a Milano un festival gemello (che traendo ispirazione dal nome del festival francese si chiamò appunto “Milano OFF”) che assumesse il modello avignonese come tipologia, inclusivo di tutti gli eventi collaterali, come i Focus (brevi convegni su tematiche sentite nella contemporaneità) e gli Atelier (brevi seminari informativi per gli artisti). Nel tempo, entrando a far parte della World Fringe Community, gli ideatori hanno intrecciato rapporti e partenariati con svariati Fringe del mondo: Adelaide, Orlando, Hollywood, Newyork, Stoccolma, Gothenburg, Edimburgo, e l’elenco è sempre in divenire. 


A Milano dal 18 settembre al 2 ottobre si svolgerà la quarta edizione del Milano Off Fringe Festival, che quest’anno rientra nelle attività che il Comune ha scelto tramite il bando “Milano è viva”, per la valorizzazione dei quartieri e la loro connessione in una rete diffusa. 
Quattro le sezioni del festival: la serata cosiddetta In alla presenza dei testimonial del festival e delle Istituzioni, per presentare e inaugurare l’evento; l’ Off Fringe ovvero la programmazione diffusa di tutti gli spettacoli, il Village Off, cuore del festival in quanto punto informativo e di incontro tra compagnie, operatori, turisti,  e luogo di iniziative quali speed dates, focus, concerti, esposizioni e degustazioni; in particolare, attraverso i focus, si condivideranno con il pubblico svariate tematiche scelte con l’attenzione rivolta a ciò che è il sentire, il voler comprendere, apprendere e confrontarsi di tutti noi.


Infine il cosiddetto Off dell’Off , iniziative culturali gratuite disseminate in vari punti della città. Tante compagnie e artisti si esibiranno alla Fabbrica del Vapore – dove sarà installato anche il Village – e in altri 15 spazi performativi diffusi sul territorio milanese, con spettacoli che vanno dalla prosa al musical, a monologhi e commedie a cui si aggiungono gli eventi off dell’off: focus, musica, poesia, dibattiti, libri, sport, danza.


56 spettacoli  e 400 eventi live che coinvolgeranno strutture teatrali, location non convenzionali, associazioni, enti e istituzioni nei vari quartieri di Milano, dal centro alla periferia. Una rete diffusa per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale, materiale e immateriale. 


Grazie alla creazione dell’Off Network for Fringe (rete di teatri e operatori), le compagnie partecipanti entreranno in rete con i prestigiosi e numerosi partner nazionali e internazionali della manifestazione che, con premi selezione, offriranno alle compagnie partecipanti al Milano Off il loro supporto per la circuitazione internazionale.
Tante persone lavoreranno per riunire in un’unica forma spazi teatrali e performativi: compagnie e operatori teatrali nazionali e internazionali, artisti off dell’off, staff, giornalisti, tecnici, filosofi, politici, commercianti, volontari e chiunque abbia voglia di partecipare. Il progetto è in continua crescita grazie a nuove relazioni internazionali e al circuito Fringe nazionale e prevede la nascita del 1° Catania Off Fringe Festival, che si svolgerà in Sicilia dal 16 al 30 ottobre e sarà realizzato in partenariato con l’Associazione La Memoria del Teatro – Palco off.
In previsione oltre 300 repliche di almeno 40 compagnie nazionali e internazionali, selezionate tramite bando internazionale, che invaderanno il tessuto cittadino. Questi artisti saranno accolti nelle strutture teatrali della città quali: la sala Futura del Teatro Stabile, il Teatro Vitaliano Brancati, il Piccolo Teatro della Città, il CUT Unict, Zo Centro Culture Contemporanee con le sue sale e altri spazi in via di definizione; ma anche nei pub, nei musei, nei negozi della città, nelle case teatro, nelle gallerie d’arte, nei giardini che, per le due settimane del festival, ospiteranno le varie performance e anche i vari eventi fuori concorso, quali dibattiti, focus e artisti off dell’off.
La rassegna si sviluppa attraverso uno scambio diretto tra le zone centrali della città e i quartieri periferici di Catania, con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione e la partecipazione e con un notevole beneficio per tutte le attività produttive e commerciali. Un progetto artistico di marketing territoriale e di turismo destagionalizzato per l’incremento del F.I.L. (Felicità Interna Lorda).


Tra le priorità del Festival, l’esigenza di creare uno scambio virtuoso tra i nostri artisti e gli artisti indipendenti di tutto il mondo e dar loro un’opportunità di visibilità a livello internazionale. Inoltre Catania Off Fringe Festival, in partenariato con il Teatro Stabile di Catania diretto da Luca De Fusco, ha istituito un bando (che scadrà il 21 agosto) per Corti Teatrali CT OFF 22. La partecipazione è riservata a autori under 35 e offre loro per 15 minuti lo spazio performativo della Sala Futura di Catania per proporre dal vivo nuovi progetti in forma di corti teatrali. I migliori 3 si aggiudicheranno il premio “PRODUZIONE TSC for CT OFF 22” e saranno prodotti dal TSC come spettacoli completi e programmati per 3 repliche nella stagione 2023 del Teatro Stabile di Catania.