“Pam & Tommy” – Recensione in Anteprima. Disponibile su STAR dal 2 Febbraio 2022

27 Gen, 2022

“Pam & Tommy” – Recensione in Anteprima. Disponibile su STAR dal 2 Febbraio 2022

Ambientata nei primi tempi della diffusione di Internet, quando ancora non c’erano regole, “Pam & Tommy” è basata sull’incredibile storia vera del sex tape di Pamela Anderson (Lily James) e Tommy Lee (Sebastian Stan). Rubato dalla casa della coppia da un operaio scontento (Seth Rogen), il video si trasformò da semplice curiosità, attraverso scambi clandestini di videocassette, a un vero e proprio scandalo mondiale quando arrivò sul web nel 1997. 

Riuscire a realizzare una serie su uno spunto cosi particolare non era facile. Alla fine tutti vogliamo 8o abbiamo visto) il sex tape ma come sia stato divulgato su internet interessa a pochi. Invece nel corso degli otto episodi ci sono alcuni spunti interessanti legati sia ai personaggi che vengono messi in scena in maniera intelligente e multisfaccettata sia su alcuni aspetti che esplorano il rapporto tra privacy, tecnologia e celebrità. 

Riusciamo ad affezionarci davvero tanto a Pamela Anderson e Tommy Lee perché squilibrati, eccessivi e poco cauti ma grazie alle performance degli attori Lily James e Sebastian Sten vengono resi molto umani e tutto sommati pieni di vizi e debolezze presenti in tutti quanti. Lily James è una Pam stupenda, forte e molto complessa che si bilancia perfettamente con il suo compagno Tommy Lee interpretato da un Sebastian Stan mai cosi pazzo ma non privo di debolezze. Anche Rand Gauthier (Seth Rogen), il ladro che recupera e divulga il video viene messo in campo con molteplici aspetti. non solo come un approfittatore senza scrupoli ma come una persona complessa a cui è stato fatto un torto. tutti i personaggi sono imperfetti e destinati a fare errori a catena e tutto questo è merito di un’ottima scrittura in fase di sceneggiatura e degli attori scelti. 
Bisogna precisare che i primi episodi sono decisamente i migliori e il regista Craig Gillespie porta avanti un lavoro ottimo. Poi qualcosa cambia e dietro la macchina da presa si susseguono delle donne ed è inevitabile notare come il personaggio di Pamela Anderson ne venga fuori come il migliore sotto molti aspetti e quello con meno lati negativi.  

Il secondo aspetto che porta avanti la serie è legato alla fama, al successo e gli eccessi del divismo. Tutto questo si percepisce nella vita fuori dagli schemi della coppia di protagonismi. In particolare viene dato ampio spazio all’ascesa di Pamela Anderson e i suoi desideri di avere ancora più successo infatti assistiamo al momento in cui il ruolo in “Baywatch” gli sta un pò stretto e spera che il film “Barb Wire” possa renderla una vera attrice da cinema. Tutto questo però si sgretola pian piano davanti ai nostri occhi e assistiamo a come le ospitate ai vari talk show passano dall’essere desiderate a evitate. Nella sua componente più critica e analitica su cosa significa essere una celebrità forse la serie non riesce totalmente a sfruttare il materiale che aveva a disposizione.

Non c’è dubbio che “Pam & Tommy” sia divertente e riesce a creare interesse dietro ad uno scandalo in maniera soddisfacente. Rimane alla fine come soprattutto il personaggio di Pamela Anderson abbia subito maggiormente tale situazione e come un effetto domino possa tramutare il “sogno americano” in un vero incubo.  

Andrea Arcuri