“The House” – Recensione. Disponibile su Netflix dal 14 Gennaio 2022

14 Gen, 2022

“The House” – Recensione. Disponibile su Netflix dal 14 Gennaio 2022

“The House” è articolata in tre capitoli. La prima parte vedrà come protagonista Raymond e la sua famiglia. Un giorno incontrano un misterioso benefattore che promette loro di portarli ad uno stato economico più elevato. La famiglia impara presto, però, che i desideri potrebbero non portarti sempre dove ti aspetti. La seconda parte della storia vede protagonista un insistente agente immobiliare che cerca di vendere il più in fretta possibile una casa. Tuttavia alcuni visitatori inaspettati si dimostrano particolarmente interessati alla casa ma non nel modo canonico del termine. L’ultimo capitolo è ambientata in un prossimo futuro. Incontriamo Rosa, una giovane determinata a rimanere nella sua amata casa fatiscente e riportarla al suo antico splendore. Ma la visione irrealistica di Rosa l’ha resa cieca all’inevitabile cambiamento che sta arrivando e a ciò che conta di più.

 
Lo stile dell’opera ricorda molto “Fantastic Mr.Fox” di Wes Anderson ma i suoi risvolti lugubri, machiavellici e quasi horror gli donano uno stile tutto suo. i tre capitoli sono tecnicamente ben fatti sebbene forse manchi un filone conduttore che possa legare maggiormente le storie oltre al senso di casa nelle sue differenti variazioni. 
 
Molto interessante nella sua messa in scena e quindi particolarmente consigliato agli appassionati di animazione ma anche per coloro che vogliono vedere un certo tipo di storie con una sincera e buona dose di realtà. Nella prima è un’aura di horror che sovrasta la narrazione, nella seconda c’è un qualcosa di grottesco che pian piano si insinua e nella conclusiva c’è una riappacificazione con se stessi. In ogni caso il tutto risulta essere un’esperienza visiva davvero molto bizzarra dall’inizio alla fine.
 
E’ evidente che prese nella loro singolarità queste storie sono decisamente molto buone me è altrettanto palese che cercano di costruire qualcosa di speciale che possa accomunarle. In tal senso non riescono bene nel loro intento risultano scollegate tra loro.  

Andrea Arcuri