NOCTURNA “Daughters of the Night” – Recensione in Anteprima. Disponibile dal 21 Gennaio 2022

6 Gen, 2022

NOCTURNA “Daughters of the Night” – Recensione in Anteprima. Disponibile dal 21 Gennaio 2022

Nocturna è il nuovo gruppo metal che si incentrata particolarmente sulla dualità della fondatrice e frontwomen Grace Darkling e Rehn Stillnight. Le loro voci potenti si uniscono a delle personalità carismatiche che vengono risaltano su tutto il disco, ognuna con un tono molto distinto. L’album “Daughters of the Night” mescola elementi sinfonici gotici e power metal alternando momenti veloci e pesanti insieme a ballate intense.
 
 
Si parte con “Spectral Ruins“. Un intro perfetto, semplice e diretta nella sua esecuzione che ci introduce in maniera soave e coinvolgente alle sonorità del gruppo. “New Evil” è il singolo scelto per promuovere l’album e da subito sentiamo la dualità delle voci di Grace e Rehn che risultano perfettamente incastrate mentre vengono accompagnate dalla musica incalzante e ritmata in sottofondo. Per quanto la canzone sia veloce e ritmata si sente un senso di malinconia che la contraddistingue cosa che serve per aumentare il significato e le permette di di essere molto orecchiabile. Stile velocissimo e differente per “Daughters Of The Night” canzone scelta come secondo singolo promozionale. L’unione di elementi sinfonici gotici e power metal è perfetta mentre la parte musicale è martellante e non accenna mai a rallentare. Si alternano strofe armoniche e con punte liriche a momenti di stasi che spezzano il ritmo volutamente ma in maniera precisa. Verso il finale musica & cantato vanno di pari passo toccando livelli eccelsi nelle loro unione. 
 
The Sorrow Path” ha la profonda capacità di entrare in testa e non lasciarci mai. Grazie ai suoi riff di chitarra ipnotici e continui riesce a creare qualcosa di profondamente armonico e in questo caso è proprio la parte sonora a dare il ritmo ai vocalizzi di Grace e Rehn. Le due cantanti assecondano aggiungono valore alla canzone e realizzare un’unione perfetta. Siamo a metà album con “Sea Of Fire” e si parte quasi subito con la parta cantata che ne detta il ritmo. Grace e Rehn si lasciano spazio e ogni strofa riesce a valorizzare al meglio le proprie peculiarità. La musica le accompagna nel migliore dei modi riuscendo a rendersi più alta o bassa a seconda del momento della canzone. Si continua con il ritmo travolgente e fortemente epico di “Blood Of Heaven“. La chitarra suona forte, la batteria martella e le voci sono all’unisono per quella che sembra essere una cavalcata senza limite. Il gruppo è carico e in questa canzone mischia la parte più metal ad una componente epica imponente.  
In This Tragedy” risulta essere una canzone molto…tragica. Si sente il trasporto e la sofferenza che vuole trasmettere grazie ad un tono molto solenne. La musica è ipnotica mentre la parte cantata ci racconta una storia sofferta. Forse la canzone più lenta dell’album che mette cosi in mostra tutto l’ampio bagaglio musicale del gruppo. “Darkest Days” ha un intro musicale che carica e dopo la prima strofa continua a crescere. La canzone è caratterizzata da una moltitudine di stili differenti e cambi di registro lungo l’ascolto. Decisamente singolare e nel suo insieme non molto armonica ma ancora una volta il tutto risulta perfettamente calibrato nelle sue parti. “Nocturnal Whispers” è una canzone composta solo da musica e cori di sottofondo, ha una magia che l’accompagna e prepara gli ascoltatori alla chiusura dell’album. Arriviamo così alla conclusione con “The Trickster” che travolge da subito con la sua carica sia sonora sia vocale di Grace e Rehn. Sono presenti punte liriche, assoli di chitarra, un ritmo incalzante e un trasporto emotivo impressionante per una esecuzione finale impeccabile che chiude perfettamente l’album.
Tracklist:
1.Spectral Ruins
2.New
Evil
3.Daughters Of The Night
4.The Sorrow Path
5.Sea Of Fire
6.Blood Of Heaven
7.In This Tragedy
8.Darkest Days
9.Nocturnal Whispers
10.The
Trickster

NOTTURNA sono :
Grace Darkling – voce Rehn Stillnight – voce Hedon – chitarra Antares – basso Deimos – batteriaDarkling – voce
Stillnight – voce


Andrea Arcuri