Il maleodorante peto che fa fare tanti soldi

5 Gen, 2022

Il maleodorante peto che fa fare tanti soldi

 

Ed elli avea del cul fatto trombetta”, ha scritto Dante Alighieri nella Divina Commedia (Inf. XXI, 139). Senza scomodare il sommo poeta, pare, però, che qualcuno abbia tratto ispirazione dall’opera dello scrittore fiorentino.

 

Nello specifico, non siamo all’Inferno ed esattamente nella quinta bolgia dell’ottavo cerchio, ove sono puniti i malversatori, ma negli anni duemila e nel mondo digitale, ossia l’ambiente perfetto per fare delle proprie flatulenze un vero business: infatti, un’influencer con oltre 200mila follower su Instagram vende i propri peti in un barattolo.

 

Questa operazione, con i dovuti distinguo, ricorda quello che ha fatto il provocatorio artista italiano Piero Manzoni nel 1961. L’autore ha sigillato novanta barattoli di latta, uguali a quelli utilizzati normalmente per la carne in scatola, ai quali ha applicato un’etichetta identificativa, tradotta in quattro lingue (italiano, francese, inglese e tedesco), con la scritta “Merda d’artista. Contenuto netto gr. 30. Conservata al naturale. Prodotta ed inscatolata nel maggio 1961”. Sulla parte superiore del barattolo è apposto un numero progressivo da 01 a 90 insieme alla firma dell’artista.

 

Non è dato sapere se il Manzoni abbia venduto o meno uno dei novanta barattoli, quello che risulta è che l’influencer Stephanie Matto offre i suoi peti a 1300 euro ciascuno riscuotendo un successo inaspettato. Secondo quanto riportato dalla ragazza i compratori non mancano e in una settimana è riuscita ad incassare circa 60mila euro. Quando si dice “il fiuto per gli affari”.

Davide Debernardi per Global Story Telling

La foto è dell’opera “Merda d’artista” di Piero Manzoni scattata da Davide Debernardi presso il Museo del Novecento a Milano