“Let the Wrong One In” – Recensione In Anteprima.Presentato Al Trieste Science+Fiction Festival 2021

1 Nov, 2021

“Let the Wrong One In” – Recensione In Anteprima.Presentato Al Trieste Science+Fiction Festival 2021

Matt scopre che il fratello maggiore Deco, da tempo via da casa, si è trasformato in un vampiro. Commedia vampiresca super divertente con il mitico Rupert Giles di Buffy!

Si capisce fin dalle prime inquadrature il tono da commedia horror che vuole mettere in scena il regista Conor McMahonnon. Il divertimento e la stravaganza ad ogni frame è esattamente quello che il pubblico troverà in “Let the Wrong One In”, il tutto in perfetto stile Irlandese (e i tanti riferimenti allo scontro culturale con gli Inglesi) e tantissimo sarcasmo e comicità slapstick. Il merito della riuscita del film e del tono che viene messo in scena dipende dal cast e la coppia di attori protagonisti scelti hanno una chimica perfetta e due stili di recitazione differenti ma complementari. il loro ritratto dei fratelli Matt e Deco presenta uno sguardo realistico su come funzionano alcune famiglie disfunzionali. Sotto a tante risate c’è anche un po di dramma ma in fin dei conti non è questo che interessa al regista a per una volta concentrarsi solo sulla parte più comica ha portato benefici alla buona riuscita del film. 

Anche la parte horror non è centrale nella storia ma l’amore che McMahon prova nei confronti dei vampiri è evidente e spesso il regista gioca con i tipici espedienti della tradizione folcloristica che tutti conosciamo. Allo stesso tempo alcuni di questi aspetti vengono presi in giro ma è sempre fatto con un occhio di riguardo e senza deviare troppo dalla trama centrale che mette in continuo scontro i due fratelli protagonisti.

Alla fine però bisogna dare uno scopo al film c’è “un cattivo” da sconfiggere e una pò di movimento da aggiungere per intrattenere; in tal senso e con l’aggiunta di altri personaggi il film perde lucidità aggiungendo un pochino di confusione. Poco male, la somma delle parti è comunque godibile e rimane un ottimo film da vedere e rivedere con piacere. 

Andrea Arcuri