“Gaia” – Recensione In Anteprima. Presentato Al Trieste Science+Fiction Festival 2021

1 Nov, 2021

“Gaia” – Recensione In Anteprima. Presentato Al Trieste Science+Fiction Festival 2021

Durante una missione di sorveglianza in una foresta primordiale, Gabi, una guardia forestale incontra due survivalisti che vivono come in un mondo post-apocalittico. Un sci-fi horror popolato di creature mostruose dove la natura si ribella allo sfruttamento dell’uomo.

Il passaggio tra un film ridicolo o serioso è molto sottile considerando tutto quello che si vede sullo schermo. Il regista riesce a prendere il materiale di partenza e, proprio come le creature che popolano il suo film, a plasmarlo e renderlo materia inquietante e terrificante. Grazie a degli ottimi effetti visivi che combinano CGI e un trucco molto alla vecchia maniera, l’esperienza finale è molto stimolante e totalmente appagante.La suspance rimane sempre ferma un attimo prima di rendersi esagerata e le evocazioni quasi bibliche sono trattate con garbo e leggermente accennate. 

E’ un tipo di cinema fatto di idee chiare, intenti precisi e di una messa in scena con consapevolezza dei propri limiti sapendoli sfruttare al meglio. Questo non significa che la pellicola è priva di difetti perché la storia a volte gira a vuoto e molti personaggi non hanno una vera utilità. Alla fine non è un vero horror perché non crea e soprattutto porta a compimento nessun momento di spavento e il fatto che risulta a volte troppo lento non gli permette di avere sempre un piglio forte sul pubblico. 

Ne risulta quindi una pellicola che è più efficace come esperienza sensoriale piuttosto che come film d’intrattenimento anche se il suo stile ipnotico ne compensa a tratti ie sue mancanze in altri campi.

Andrea Arcuri