“Night Riders” – Recensione In Anteprima. Presentato Al Trieste Science+Fiction Festival 2021

27 Ott, 2021

  “Night Riders” – Recensione In Anteprima. Presentato Al Trieste Science+Fiction Festival 2021

Siamo nell’anno 2043. Nel Nord America uscito dalla guerra, l’occupazione militare controlla città private di ogni diritto, e i bambini sono proprietà dello Stato. Una madre cerca di riprenderei la figlia unendosi ad un gruppo di ribelli.

L’intento del film è parlarci di resilienza, coraggio e amore ma procede con una narrazione che non esce mai dai classici binari del film distopico con bientazione post-apocalittica. Diviso nei precisi e ben conosciuti sezioni : la mamma e figlia solitarie, una possibile via di uscita che non si rivelerà cosi buona, la divisione delle due e la grande scena finale con il tentativo della madre di riprendersi ciò che le è stato portato via.

Tutto peró risulta già visto e senza un minimo tentativo di essere originale distaccandosi da altre pellicole simili. Il traino del racconto dovrebbe essere il legame tra le due protagoniste ma entrambe si rivelano troppo distaccate e la loro personalità rimane sempre abbozzata. L’altro punto di interesse dovrebbe essere l’introduzione ad una organizzazione clandestina composta da indigeni Cree con accenni alla loro cultura. 

C’è il solito sottotesto politico, l’abbozzo di un’analisi sociale e lo sguardo critico alle nuove forme di controllo tecnologico ma in tutto questo manca una vera analisi che vada al di là di un semplice spunto superficiale.

Andrea Arcuri