Intervista a LuX – Musica e melodia per volare e sognare

23 Lug, 2021

Intervista a LuX – Musica e melodia per volare e sognare

 

Partiamo dall’ultima importante novità: dal 26 luglio 2021, il brano Nothing special 99 sarà in onda sugli schermi di TelesiaTv nelle metropolitane di Roma, Milano, Brescia e Genova e nei principali Aeroporti d’Italia. Una bella soddisfazione per chi crede nei propri sogni ed è determinato nel realizzarli.

Non lasciatevi ingannare dal titolo in lingua inglese, lui è italianissimo, ha trentotto anni, di Vigevano (milanese d’adozione) e si chiama Luca Tiozzo, in arte LuX, cantante dalla voce rock/blues e dalle sonorità che superano i confini nazionali: “Devo dire grazie a mio padre e a mia sorella maggiore se è nata la passione per la musica, hanno sempre suonato e canticchiato; poi in seconda elementare, sempre mio padre, mi regalò la mia prima chitarra e da quel momento non ho più mollato, la musica ha sempre accompagnato la mia vita fino alla scelta di farla diventare la mia professione” racconta LuX a GST.

L’inizio artistico vede LuX come leader di varie band tra cover e brani inediti, ma la prima produzione professionale (publishing SONY) arriva all’età di diciotto anni con il supporto di Massive Arts Studios di Milano. Nel 2004 nasce quello che lui stesso definisce il progetto più importante della sua carriera: la band Direzione Oltre Confine. Luca e altri tre musicisti firmeranno un contratto con BMG/RICORDI e con i singoli Controllo e Ossigeno anticipano l’uscita dell’album Kilometro Zero artisticamente prodotto da Paolo Iafelice. “Bellissima esperienza di cui vado orgoglioso e dalla quale ho imparato tanto, sia come artista che come uomo. Avevamo un nostro studio, provavamo quasi tutti i giorni per ore e ore, dei perfezionisti sia dal punto di vista musicale e del suono che dal lato delle parole del testo” commenta LuX.

E siccome tutto finisce, arriva l’anno 2010 e il gruppo si scioglie: “Nonostante il successo (passaggi anche a All Music) è mancata quella goccia in più per riuscire a fare il grande salto e catapultarci dove chi fa musica vorrebbe stare. Peccato, io sarei andato avanti, tutti mi descrivono come un frontman, ma per me la band è fondamentale. Avevamo qualcosa da dire e c’era molta sintonia. Purtroppo le cose sono andate così, ma siamo rimasti amici e quando è possibile collaboriamo anche professionalmente” dice LuX.

Dopo l’esperienza con i Direzione Oltre Confine, Luca si trova in un momento di stallo a livello artistico: “Volevo fermarmi con la produzione dei miei brani, volevo solo divertirmi, andare sul palco e fare musica, una bella festa”. Da qui l’idea di formare i Mode Inside una tribute band dei Depeche Mode che conta centinaia di esibizioni live in Italia e all’estero: “Per la prima situazione cover della mia vita ho scelto i Depeche Mode, band che mi è sempre piaciuta e che mi ha permesso sia di sfogarmi sul palco, ma anche di impegnarmi a fondo a livello musicale. È un gruppo molto difficile da riprodurre, richiede tempo e dedizione, soprattutto a livello di ricerca dei suoni e delle atmosfere tipiche dell’elettronica” ha confidato LuX a GST.

Nel 2019 Luca riprende a scrivere e nasce il progetto LuX: “Il nome LuX deriva da uno dei tanti soprannomi che i miei amici usano per chiamarmi e poi è diventato il nome artistico. Non mi dispiace anche il significato della parola LuX, luce, che rispecchia un po’ il mio carattere fatto di luci ed ombre, dove l’equilibrio è l’obiettivo a cui siamo chiamati ogni giorno e la musica aiuta”. LuX si caratterizza per una voce calda, baritonale che trova ispirazione in artisti come Mumford & Sons, Gregory Alan Isakov e tutto il mondo pop, folk e rock. Ma non possono mancare nel telefono, come lui racconta, pietre miliari come Radiohead, Depeche Mode, The Strokes, The Cure e Johnny Cash: “Sono contaminazioni che trovo dentro di me e quando meno te lo aspetti vengono fuori”.

A marzo 2021 l’artista debutta ufficialmente come solista con il singolo Nothing Special 99 e il video diretto da Mattia Seregni vede il volto di LuX coperto e scoperto da una colata di vernice colorata: “Volevamo riproporre la metafora della vita di tutti i giorni, il vagare tra luci ed ombre e l’emergere delle diverse sfaccettature dell’animo umano” spiega il cantante. Molto più recente è il secondo brano World’s on fire uscito il 25 giugno scorso, scritto a dicembre 2020 in piena pandemia quando in una giornata di semilibertà LuX si ferma a bere un caffè in un bar milanese ed osservando la gente ai tavoli viene improvvisamente colto da un senso di normalità e umanità: “Mi sono sentito leggero, come se non fosse successo nulla, mi ero dimenticato in quel momento tutta la triste realtà che ci circondava. Una volta a casa, in dieci minuti musica e melodia erano pronte” precisa LuX.

Per quanto riguarda il futuro, ad ottobre prossimo uscirà un nuovo singolo, entro dicembre è prevista la conclusione dell’EP per poi dedicarsi pienamente alla preparazione dello show: “Il live è il mio vestito naturale e, se le condizioni lo permetteranno, conto la primavera prossima di iniziare una serie di concerti che andranno avanti per tutta l’estate. Il cassetto è ancora colmo di sogni, non li ho realizzati perché sono troppi, ma ci provo ogni giorno e vediamo dove arriverò” conclude entusiasta LuX.

 Complimenti Luca, buona fortuna e a presto.

 

Davide Debernardi per Globalstorytelling