The Investigation – Recensione in Anteprima Puntate 5 e 6.Su Sky Atlantic e NOW TV dal 29 Marzo 2021

26 Mar, 2021

“The Investigation” – Recensione in Anteprima Puntate 5 e 6. Disponibile su Sky Atlantic e NOW TV dal 29 Marzo 2021 

 

Ringraziamo Sky per averci dato la possibilità di conoscere, tramite “The Investigation”, un modo di fare serial diverso da quello a cui siamo solitamente abituati. Sicuramente questa storia scandinava potrebbe piacere o meno per come è stata raccontata ma ritengo sia sempre meglio avere più scelta con un’offerta ampia come quella di Sky e NOW TV piuttosto che non avere tale possibilità .   

 

Episodio 5

Il caso procede con nuove rivelazioni ma Jens Møller (Søren Malling) e il suo team non hanno ancora prove davvero conclusive. Il procuratore capo Jakob Buch-Jepsen (Pilou Asbæk) insiste che bisogna ancora determinare motivo e causa della morte per poter intentare una denuncia contro l’imputato. Una ricerca più approfondita rivela alcuni segreti raccapriccianti legati a pratiche sessuali che potrebbero essere utili per dissipare “ogni ragionevole dubbio” nei confronti dell’imputato. Nonostante i molti dettagli che, soprattutto in questa puntata, introducono argomenti “scabrosi” ancora una volta la serie riesce a mantenersi sobria e mai volgare. Inoltre riesce a rimanere sempre interessante per la sua parte investigativa e non per gli argomenti messi in ballo come appunto le pratiche sessuali molto particolari che vengono fuori. Da notare il fatto che il presunto assassino è una presenza quasi spettrale che non è mai in scena, questo aiuta a dare un senso di realtà e permette al pubblico di concentrarsi sugli altri dettagli.  

 

Episodio 6

Il procuratore capo Jakob-Buch Jepsen (Pilou Asbæk) ribadisce a Jens Møller (Søren Malling) che hanno bisogno di prove più solide per formulare un’accusa che regga in tribunale e possa portare ad una vera e solida accusa di omicidio. L’investigatore Maibritt Porse (Laura Christensen) si rifiuta di archiviare il caso e dopo quasi 6 mesi di duro lavoro trova la chiave che potrebbe dissipare ogni minimo dubbio a favore dell’accusa. Jens Møller sembra aver risolto un caso impossibile, ma allo stesso tempo si rende conto che il suo tempo come capo della Omicidi sta volgendo al termine. Nell’ultima puntata c’è una piccola accelerazione riguardo la narrazione ed in effetti quello che viene raccontato e gli snodi che si susseguono sono un numero maggiore rispetto a quello messo in scena nelle singole puntate precedenti. Nulla di male, questo serve per tenere il pubblico interessato a ricevere maggiori informazioni sul finire di questa intricata storia nel migliore dei modi. Altra differenza quasi impercettibile che diversifica questo episodio rispetto ai precedenti è la regia; Nei primi cinque le scene erano più lunghe e si svolgevano con pochi movimenti, l’episodio 6 è pieno di dialoghi molto più serrati e movimenti registici più diversificati. Il tutto però fino ai dieci minuti finali dove, purtroppo si sente un improvviso rallentamento legato a voler dare un piglio emotivo alle vicende ancora in sospeso

 

Alla fine di tutto “The Investigation” risulta un serial che mette al centro veri esseri umani con sensazioni e sentimenti realistici e mai esagerati a favor di intrattenimento forzato. Certo lo stile scandinavo  di cui è impregnata questa storia potrebbe non piacere a tutti perché sentito come lento e troppo legato ai dettagli messi in scena. Sappiamo che il pubblico solitamente è desideroso di maggior movimento e uno stile differente, ma di fronte ad un lavoro cosi ben realizzato non si può rimanere indifferenti e “The Investigation” merita di esser visto. 

 

Andrea Arcuri